{"id":346,"date":"2017-03-06T12:47:32","date_gmt":"2017-03-06T11:47:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionecatalano.it\/?p=346"},"modified":"2017-03-06T12:47:32","modified_gmt":"2017-03-06T11:47:32","slug":"aerospazio-e-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/aerospazio-e-sicurezza\/","title":{"rendered":"Droni, Aerospazio e Sicurezza"},"content":{"rendered":"<p>Un nuovo ed ulteriore riconoscimento di validit\u00e0 delle capacit\u00e0 e delle competenze per la Fondazione, \u00a0la quale ha partecipato, in qualit\u00e0 di consulente,\u00a0alla elaborazione di due progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale presentati da due distinte Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) in risposta al Bando \u201cAerospazio e Sicurezza\u201d della Regione Lazio.<\/p>\n<p>Ambedue i progetti traggono origine dalle considerazioni di seguito esposte.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 e diffusione di UAV (Unmanned Air Vehicle) di tipo commerciale, comunemente denominati droni, \u00e8 in forte esplosione nella societ\u00e0 attuale, con conseguente aumento dei rischi per la sicurezza di persone ed infrastrutture, che possono essere facilmente messe a repentaglio dal contenuto trasportato da tali sistemi. In conseguenza di ci\u00f2, diventa sempre pi\u00f9 pressante la necessit\u00e0 di avere a disposizione sistemi \u201canti-drone\u201d dotati della capacit\u00e0 di rivelarne la presenza, identificarne la posizione, mettere in atto tecniche adeguate al suo abbattimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROGETTO SISTEMA CONTRASTO AEROMOBILI A PILOTAGGIO REMOTO (SCAPR)<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il progetto ha l\u2019obiettivo di realizzare il prototipo di un sistema di nuova generazione per il contrasto di aeromobili a pilotaggio remoto (SCAPR). Si prevede di conseguire il risultato finale passando attraverso il raggiungimento di obiettivi intermedi funzionalmente autonomi.<\/p>\n<p>Gli APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto), possono costituire una minaccia di tipo \u201casimmetrico\u201d in quanto utilizzabili per attacchi terroristici o comunque possono generare problematiche di sicurezza in caso di impiego non corretto ed autorizzato.<\/p>\n<p>Il Sistema di Contrasto Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SCAPR), intende fornire una risposta a tale esigenza.<\/p>\n<p>Obiettivi concreti e specifici che si intendono conseguire attraverso la realizzazione del progetto.<\/p>\n<p>Con il progetto SCAPR si intendono conseguire la disponibilit\u00e0 di:<\/p>\n<ol>\n<li>a) sensori RF multifunzione riconfigurabili, integrati a formare un sistema antiSAPR innovativo\u037e<\/li>\n<li>b) un set di algoritmi per la intercettazione di sistemi APR<\/li>\n<li>c) un programma per la pianificazione del sistema ed il dispiegamento dei sensori<\/li>\n<\/ol>\n<p>Partecipanti al progetto<\/p>\n<ul>\n<li>LOG.IN \u2013 Servizi e Sistemi Avanzati per l\u2019Elettronica<\/li>\n<li>ARIES Sistemi \u2013 Partner Mandante<\/li>\n<li>Universit\u00e0 di Roma La Sapienza Dipartimento d\u2019Informatica Ente di Ricerca.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROGETTO NO DRONE ZONE (N.D.Z.)<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A differenza dei sistemi pensati per l\u2019intercettazione di droni con caratteristiche militari, i sistemi in commercio per la rivelazione e l\u2019abbattimento di droni commerciali devono essere caratterizzati da costi limitati e grande facilit\u00e0 di dislocazione e messa in opera. Da una prima analisi di mercato, non \u00e8 ben definita la reale efficacia di un vero e proprio prodotto attendibile, pertanto il progetto N.D.Z. si propone di rispondere a tale esigenza.<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 di operazione pi\u00f9 diffusa consiste nella analisi dello spettro per la rivelazione del segnale scambiato fra il rice-trasmettitore del drone ed il suo radiocomando. A ci\u00f2 fa seguito la decodifica dei pacchetti informativi trasmessi dal drone, che contengono le informazioni di telemetria (tipicamente il rilancio a terra della posizione GPS del drone). Tale decodifica permette di conoscere la posizione del drone e di tracciarne il moto, in modo tale da poter concentrare opportune tecniche di disturbo del segnale GPS o dei segnali di radiocomando, solo nella ristretta zona che contiene il drone stesso.<\/p>\n<p>Da una prima analisi, risulta evidente che la capacit\u00e0 di localizzazione del drone dipende dalla disponibilit\u00e0 dei segnali di posizione emessi dal drone e dalla capacit\u00e0 di decodificarli. Essenzialmente, sistemi commerciali di questo tipo perdono una parte importante delle loro caratteristiche quando:<\/p>\n<ul>\n<li>I pacchetti informativi trasmessi dal drone e contenenti la posizione vengono criptati in modo da essere non decodificabili dal sistema anti-drone;<\/li>\n<li>I pacchetti informativi trasmessi dal drone e contenenti la posizione vengono intenzionalmente alterati (in modo concordato con il suo radiocomando) allo scopo di ingannare i sistemi anti-drone;<\/li>\n<li>Il drone non usa un GPS a bordo o non invia i suoi dati a terra intenzionalmente ed \u00e8 pilotato da terra \u201ca vista\u201d o utilizzando altre metodologie di pilotaggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il progetto N.D.Z. si propone di eliminare tale debolezza dei sistemi commerciali, fornendo al sistema anti-drone una capacit\u00e0 autonoma di localizzazione dello UAV. Le nuove tecniche di localizzazione introdotte, pur continuando a sfruttare l\u2019emissione di segnali da parte del drone, non richiedono la capacit\u00e0 di decodificare la posizione trasmessa dallo UAV. Usando gli stessi segnali, tali tecniche permettono di anticipare una forte potenzialit\u00e0 di integrazione con i sistemi di rivelazione pi\u00f9 diffusi, mantenendo la compattezza dei sistemi, pur aggiungendo le nuove potenzialit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>fornire la posizione del drone quando sia impossibile basarsi sulla decodifica dei pacchetti informativi emessi dal drone,<\/li>\n<li>permettere di identificare tentativi di inganno del sistema anti-drone, in cui viene fornita una posizione intenzionalmente alterata, incrementare accuratezza ed affidabilit\u00e0, quando l\u2019informazione di posizione \u00e8 decodificabile, tramite la fusione delle due modalit\u00e0 di localizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, l\u2019oggetto di studio verte sul miglioramento della capacit\u00e0 di localizzazione di apparecchiature UAV (droni), integrando tecnologie innovative ai sistemi gi\u00e0 in commercio.<\/p>\n<p>I principali requisiti legati alla \u201cSecurity\u201d hanno necessit\u00e0 di risposte puntuali, immediate ed affidabili a cui un sistema integrato deve rispondere: N.D.Z. si prefigge di creare una piattaforma hardware e software in grado di rispondere in tempo reale e con pi\u00f9 tecnologie alla minaccia.<\/p>\n<p>In relazione a tale proposta progettuale si intende perseguire i seguenti obiettivi:<\/p>\n<p>&#8211; Analisi dei dispositivi in commercio e identificazione dei loro punti deboli;<\/p>\n<p>&#8211; Studio tecnologie di rilevamento e analisi del loro impatto ingegneristico ed economico sul progetto;<\/p>\n<p>&#8211; Integrabilit\u00e0 delle soluzioni tecniche studiate con quelle esistenti e sviluppo nuovo sistema;<\/p>\n<p>&#8211; Validazione del sistema integrato.<\/p>\n<p>Il progetto N.D.Z, verr\u00e0 sviluppato e realizzato con costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) dalla impresa MPM Telecomunication S.r.L:, operante nel settore ICT, e dalla Universit\u00e0 \u201c La Sapienza\u201d di Roma &#8211; Dipartimento di Ingegneria dell&#8217; Informazione, Elettronica e delle Telecomunicazioni (DIET).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo ed ulteriore riconoscimento di validit\u00e0 delle capacit\u00e0 e delle competenze per la Fondazione, \u00a0la quale ha partecipato, in qualit\u00e0 di consulente,\u00a0alla elaborazione di due progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale presentati da due distinte Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) in risposta al Bando \u201cAerospazio e Sicurezza\u201d della Regione Lazio. Ambedue i progetti traggono &#8230; <a title=\"Droni, Aerospazio e Sicurezza\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/aerospazio-e-sicurezza\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Droni, Aerospazio e Sicurezza\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":347,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[6,5],"tags":[],"class_list":["post-346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bandi","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=346"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":348,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/346\/revisions\/348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/media\/347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}