{"id":455,"date":"2018-03-02T14:40:03","date_gmt":"2018-03-02T13:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionecatalano.it\/?p=455"},"modified":"2018-03-02T15:22:20","modified_gmt":"2018-03-02T14:22:20","slug":"legge-forestale-la-rivolta-degli-scienziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/legge-forestale-la-rivolta-degli-scienziati\/","title":{"rendered":"Legge Forestale: la rivolta degli scienziati"},"content":{"rendered":"<h1>Una legge forestale <em>contro ogni evidenza scientifica<\/em><\/h1>\n<h2>Botanici e zoologi di tutte le Universit\u00e0 contro le nuove norme sui tagli dei boschi.<\/h2>\n<p>Contro lo schema di Decreto Legislativo in materia di Foreste e filiere forestali (nuovo Testo Unico\u00a0delle Foreste), che il Governo sembra avere intenzione di approvare \u201cin extremis\u201d a pochissimi\u00a0giorni dalle elezioni, insorgono <strong>pi\u00f9 di 200 professori universitari di botanica e zoologia<\/strong>, alla cui\u00a0iniziativa si sono rapidamente aggiunti docenti di selvicoltura, geologia, difesa del suolo, idraulica\u00a0forestale e diritto ambientale.<br \/>\nDa Bolzano a Catania, i ricercatori italiani che studiano gli ecosistemi forestali hanno sottoscritto un\u00a0appello (in allegato al presente comunicato), che &#8211; ci tengono a rimarcare &#8211; &lt;&lt;\u00e8 strettamente\u00a0scientifico ed estraneo ad ogni riferimento elettorale&gt;&gt;, con cui chiederanno al Governo di non approvare il Decreto e al Presidente della Repubblica di non firmarlo, perch\u00e9 non fondato su basi scientifiche e dannoso per le foreste.<\/p>\n<p>I principi ispiratori del Decreto lasciano basiti i docenti universitari: &#8220;Il testo parte dalla premessa,\u00a0paradossale e contraria all&#8217;evidenza scientifica, che le foreste abbiano necessariamente bisogno\u00a0di una \u201cmanutenzione\u201d, ossia di essere soggette a tagli, all&#8217;apertura di strade e ad altri interventi,\u00a0per prevenire il dissesto idrogeologico e gli incendi&gt;&gt; sottolinea l\u2019ecologo forestale <strong>Gianluca\u00a0Piovesan<\/strong> (professore ordinario di selvicoltura e uno degli artefici del riconoscimento delle faggete\u00a0secolari italiane come Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dell\u2019UNESCO).<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;Si torna indietro di secoli con\u00a0principi gravissimi \u2013 continua Piovesan \u2013, come l\u2019articolo che consente alle Regioni di procedere al<br \/>\ntaglio forzoso di boschi privati se il proprietario li lascia invecchiare&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&#8220;Una norma sconcertante&#8221; concorda il botanico ed ecologo <strong>Alessandro Chiarucci<\/strong> (professore\u00a0ordinario a Bologna, noto a livello internazionale per i suoi studi sulla biodiversit\u00e0):<\/p>\n<blockquote>\n<p>&#8220;sembra\u00a0davvero grave, oltre che infondato dal punto di vista scientifico, equiparare i boschi che hanno\u00a0\u201csuperato il turno\u201d ai terreni agricoli abbandonati&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>I boschi, infatti, a differenza delle colture\u00a0agrarie, sono sistemi autosufficienti, che se lasciati indisturbati progrediscono verso una struttura\u00a0pi\u00f9 complessa e producono benefici ambientali crescenti. &#8220;Tra l\u2019altro, con gli attuali prezzi irrisori\u00a0della legna, dove si prenderebbero i soldi per sostenere questa strana <em>economia forestale\u00a0sovietica<\/em>?&#8221; si stupisce <strong>Fabio Clauser<\/strong>, decano dei forestali italiani.<br \/>\nFra i firmatari dell\u2019appello numerose le firme di scienziati di grande esperienza e riconosciuta autorevolezza:\u00a0lo zoologo <strong>Luigi Boitani<\/strong>, fra i maggiori esperti di conservazione della fauna in Italia; il botanico <strong>Franco\u00a0Pedrotti<\/strong>, uno dei \u201cpadri\u201d dei criteri scientifici per la conservazione della natura in Italia; l\u2019ecologo forestale\u00a0<strong>Marco Carrer<\/strong>, fra i massimi esperti italiani di effetti del cambiamento climatico sulle foreste; e numerosi\u00a0italiani che lavorano in istituzioni di ricerca estera di grande prestigio, come <strong>Marco Ferretti<\/strong>, capo dell\u2019unit\u00e0\u00a0di ricerca sulla gestione forestale dell\u2019istituto federale WSL della Svizzera.\u00a0&#8220;La produzione di legna e legname dai boschi \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 economica fondamentale: non vogliamo\u00a0certo eliminarla dal territorio. Ma se si vogliono rendere i tagli molto pi\u00f9 facili per ragioni\u00a0economiche, allora si abbia il coraggio di dirlo e si lascino perdere ragioni pseudo-scientifiche&#8221; concludono i promotori dell\u2019appello, che chiedono l\u2019apertura di un tavolo interdisciplinare.<\/p>\n<p><strong>Informazioni e approfondimenti<\/strong><\/p>\n<h3> Gruppo Facebook <\/h3>\n<p><strong>Segui la discussione e partecipa al nostro gruppo<\/strong><\/p>\n<h3>Gruppo Facebook<\/h3>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/172096820100230\/\" target=\"_blank\">Partecipa<\/a><\/p>\n<h3> CHANGE.ORG <\/h3>\n<p><strong>Firma la petizione<\/strong><\/p>\n<h3>CHANGE.ORG<\/h3>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/sergio-mattarella-no-all-uso-di-boschi-e-foreste-a-fini-energetici-nelle-centrali-a-biomasse\" target=\"_blank\">Firma e condividi!<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una legge forestale contro ogni evidenza scientifica Botanici e zoologi di tutte le Universit\u00e0 contro le nuove norme sui tagli dei boschi. Contro lo schema di Decreto Legislativo in materia di Foreste e filiere forestali (nuovo Testo Unico\u00a0delle Foreste), che il Governo sembra avere intenzione di approvare \u201cin extremis\u201d a pochissimi\u00a0giorni dalle elezioni, insorgono pi\u00f9 &#8230; <a title=\"Legge Forestale: la rivolta degli scienziati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/legge-forestale-la-rivolta-degli-scienziati\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Legge Forestale: la rivolta degli scienziati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":456,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"cybocfi_hide_featured_image":"","footnotes":""},"categories":[7,5],"tags":[],"class_list":["post-455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=455"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":469,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/455\/revisions\/469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/media\/456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionecatalano.it\/2015\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}